Giovanna Cusenza – Giornalista Free Lance International Press

25 giugno, 2008

IL CLOCHARD

Romanzo di Nicola AmatoSi rivela ottima penna, Nicola Amato, giornalista freelance, tecnologo della comunicazione televisiva e multimediale, già autore di due libri di saggistica, che stavolta, si cimenta in un genere diverso dal suo: il romanzo.

Narra di un giovane manager che all’apice del successo, accecato dalla bramosia di potere, cade nel baratro della sua esistenza e si ritrova a vivere una vita da clochard, fatta di stenti e sofferenze in una grande città dei giorni nostri.

Una storia di emozioni, approfondimenti sulla vita, angosce e rivalse che coinvolge anche chi non immagina nemmeno che la sua esistenza possa prendere una piega così indesiderata. E’ un monito all’effimero che ci guida nelle scelte di ogni giorno, è un ritorno alla moralità fatta di esigenze minime ma vitali.

Quello dei “barboni”e degli “emarginati” è un argomento di attualità tra i più scomodi per la nostra società, affrontato e trattato con sapienza e partecipazione in un linguaggio efficace e realistico: l’autore, attraverso le pagine del suo romanzo, riesce pienamente a trascinarci nell’avvincente e doloroso viaggio percorso dal protagonista permettendoci anche di riflettere e meditare su un dramma sociale di tale entità e sulle sempre probabili possibilità di riscatto.

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Scheda del libro:

Autore: Nicola Amato

Titolo: Il Clochard

Editore: Il Melograno

Collana: Esperimenti

Prezzo: € 12,90

Pag.: 176

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20 giugno, 2007

LA STEGANOGRAFIA DA ERODOTO A BIN LADEN

amatoE’ più interessante un’apparizione di Bin Laden davanti ad una grotta o uno sterile comizio politico? Cosa nasconde un semplice comunicato? L’arte di comunicare è apparentemente semplice ed intuitiva ma per avere effetto deve celare studi, strategie e tecniche non sempre nuovissime ma nascoste alla maggior parte della gente.
E’ con un linguaggio chiaro e semplice che il tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale Nicola Amato introduce il lettore nel complicato mondo della steganografia, tecnica antichissima per celare informazioni. Il suo libro può essere considerato una vera e propria guida alle tecniche elusive della comunicazione. La lettura risulta scorrevole e piacevole scivolando facilmente per le pagine del libro alla scoperta della steganografia: si spiega il sistema di watermarking, come attaccarlo e l’ evoluzione storica della tecnica partendo, come suggerisce il titolo, da Erodoto e passando attraverso Tritemio e Cardano sino a Bin Laden. Viene illustrata l’importanza dei moderni software steganografici e se ne spiega l’utilizzo. Si definisce la steganalisi, che è la scienza che si occupa di rompere i sistemi steganografici cercando di scoprire il messaggio nascosto all’interno di un messaggio contenitore. Il testo, unico in Italia nel suo genere, dato che esistono solo libri in inglese sull’argomento, fornisce le basi allo studio della materia. I riferimenti bibliografici, riportati accuratamente, si servono di fonti americane come la sitografia riportata. L’autore si rivolge prevalentemente agli appassionati di tecnologie informatiche, ciò nonostante il testo risulta interessante anche per i neofiti poiché apre una porta su un mondo sconosciuto ai più ma di grande attualità.
Scheda del libro:

Autore: Nicola Amato
Titolo: La steganografia da Erodoto a Bin Laden
Edito da: Iuculano Editore
Collana: Biblioteca universale
Prezzo: 15,00 Euro
Pagine: 144
ISBN: 978-88-7072-765-4

7 aprile, 2007

ESPOSIZIONE DISEGNI INEDITI ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA NELLO SPAZIO MOSTRE

Filed under: arte,biblioteca,codice resta,collezionismo,mostra,palermo,restauro,sicilia — elimonews @ 4:53 pm

Disegni raccolti dal collezionista Padre Sebastiano Resta, figura chiave del mercato del disegno tra il ‘600 e il ‘700

restaE’stata inaugurata dal Sindaco di Palermo Diego Cammarata nello spazio mostre della Civica Galleria d’arte moderna, la mostra dal titolo “Libro d’arabeschi – Disegni ritrovati di un collezionista del Seicento” detta anche “Il Codice Resta di Palermo”. La mostra, curata da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, docente dell’Università di Roma Tor Vergata e studiosa del disegno italiano, resterà aperta fino al 6 maggio da martedì a domenica, ore 9,30 – 18,30.

 Il volume in questione, ritrovato circa dieci anni fa nei ricchi fondi manoscritti della Biblioteca Comunale di Palermo grazie alle ricerche di Vincenzo Abbate, direttore della Galleria Regionale di Palazzo Abattellis e attento studioso del collezionismo del ‘600, fa parte della raccolta di disegni di Padre Sebastiano Resta (Milano 1653 – Roma 1714) costituita da più di 30 volumi tutti glossati da ampie scritte autografe del collezionista. Di questi volumi, oggi per la maggior parte smembrati e i cui fogli sono confluiti nei fondi di grafica dei maggiori gabinetti di disegni di tutto il mondo, ne restano solo cinque  ancora integri e conservati nei più famosi musei. Il Codice ritrovato a Palermo si aggiunge ad essi e rappresenta il più significativo arricchimento recente alla storia del collezionismo di grafica del Seicento in Italia.

 L’esposizione, articolata in sei sezioni,  raccoglie le tavole più belle del “Codice Resta”, prezioso volume di quasi 250 pagine con 300 disegni e 15 stampe, rimasto per secoli nei fondi manoscritti della Biblioteca Comunale di Casa Professa, fino a quando, una decina di anni fa, è stato ritrovato, studiato e restaurato.

Questa straordinaria e rarissima raccolta conferma che a Palermo la circolazione delle opere d’arte attraverso il collezionismo ed i rapporti fra intellettuali non è venuta mai meno e testimonia la quantità di tesori, spesso ignorati, che contengono i musei e le strutture culturali della città.

Giovanna Cusenza

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